Sono nato un giorno qualunque di Ottobre del lontano 1965 nella bassa pianura padana e fin da bambino sono sempre stato attratto dalla natura in tutte le sue forme, in particolar modo dagli animali selvatici. L’amore per la natura si è fuso nel tempo, con la mia passione per la fotografia che pratico ormai da più di trent’anni. Anche se non mi considero un fotografo, ma più un naturalista che fotografa. Cosa cerco in una fotografia? A volte me lo chiedo anch’io. Fotografo situazioni particolari che alla maggior parte delle persone forse non dicono nulla. Fotografare è semplicemente il mio modo di esprimermi. Nelle mie uscite fotografiche non cerco solo l’aspetto artistico della foto in se stessa, ma sono veri e propri momenti in cui ispeziono me stesso, il mio essere nella natura, alla ricerca forse,  di sensazioni e stati d’animo che ormai non sono più compatibili con la vita di tutti i giorni e ogni volta ne rimango rapito. Contrariamente a quanto si possa pensare, fotografare la natura non è solo puntare l’obbiettivo verso fiori, piante o animali e dare sfoggio della propria bravura nel gestire attrezzature e tecniche fotografiche, ma è anche entrare in contatto con essa. Ciò significa prima di tutto rispettarla. Niente è improvvisato e alla base di una buona fotografia naturalistica c’è molto di più di un semplice scatto; c’è conoscenza, pazienza e costanza. La macchina fotografica è quello strumento magico che mi permette di rappresentare la natura, con la speranza di aumentarne la sua conoscenza e il suo rispetto.