Rapaci notturni

Quello degli Strigiformi è l'ordine degli uccelli che comprende quelle  specie, comunemente note come rapaci notturni, suddivise in  due famiglie quella degli  Strigidi e quella dei Titonidi. Hanno testa tondeggiante, molto mobile, occhi situati anteriormente molto  grandi, becco corto e robusto; si alimentano in genere di piccoli mammiferi, uccelli, piccoli rettili, anfibi ed insetti  e nidificano in cavità naturali di alberi e rocce, ove depongono da 1 a 12 uova bianche tondeggianti. Alla famiglia Strigidi appartengono   i gufi, le civette e gli assioli assioli, che frequentano foreste, aree aperte e aree anche fortemente  atrofizzate. Sono dotati di  becco a uncino, con cera alla base; zampa affilati artigli con 2 dita anteriori e 2 posteriori; piumaggio di colori poco vistosi, e penne della faccia disposte a formare un disco facciale intorno ai grandi occhi dietro il disco facciale si aprono i padiglioni auricolari anche questi molto grandi. Infatti nel buio completo delle notti nemmeno questi uccelli ci vedono bene, ma in compenso hanno un udito finissimo e cacciano solitamente usando infallibilmente questo senso. Il volo è perfettamente silenzioso grazie alla conformazione delle loro penne. 

Alla famiglia dei Titonidi appartengono i barbagianni, anche se diversi dai gufi e dalle civette, sono molto simili per quanto riguarda le abitudini di vita. Nei barbagianni esistono due tipologie quella di fase chiara e quella scura, che però da  noi è pressoché assente ed è la varietà "guttata"

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