Volpe

La volpe raggiunge un’altezza che va dai 30 ai 40 cm al garrese ed un peso che varia fra i 7 ed i 12 Kg.. E’ dotata di zampe molto corte, di una coda lunghissima a forma di clava e rigonfia con punta terminale bianca. Nel muso  appuntito spiccano due vivaci occhi a mandorla. Il colore del pelo è variabile, va dal marroncino al fulvo più o meno rossiccio e ci sono anche alcuni esemplari molto scuri e molto chiari. La volpe muta il pelo due volte l’anno. Come in quasi tutti i carnivori delle zone temperate, è dotata di olfatto e di udito acutissimi, da questi due sensi ricava quasi tutte le informazioni necessarie  alla sua vita. Ha l’abitudine di marcare il territorio e per questo usa due sistemi, sfruttando le ghiandole odorifere situate sulla pianta dei piedi e la marcatura più forte, usando una ghiandola anale che emana un notevole odore di mandorla. La volpe è il carnivoro delle zone temperate che più sa adattarsi al mutare delle condizioni ambientali e di alimentazione. La sua presenza è rivelata dagli escrementi, e dalle tracce che lascia quando caccia topi o conigli, poiché scava sul terreno buche che rimangono tali e quindi visibili, inoltre alla primavera durante la muta si possono trovare ciuffi di pelo sui sentieri di spostamento che frequenta sempre. In pianura la Volpe non ha predatori se non l’uomo. L’alimentazione della volpe è molto varia, bacche e frutti , conigli ed altri roditori, insetti ed in qualche occasione anche pesci. La tana della volpe è complessa,  Vi è un tunnel di entrata  alla camera di allevamento, sopra la quale in genere esiste un tunnel di aerazione, all’estremità della camera di allevamento   solitamente si trova una buca che può essere utilizzata per la dispensa o per i rifiuti, c’è poi un’uscita di emergenza. Esistono però molte varianti possibili, per esempio tane con più di un’uscita di emergenza. Il sistema di difesa della volpe è la conoscenza assoluta del territorio in cui vive, se in seguita dai cani riesce a ritrovare con l’olfatto i sentieri che percorre abitualmente, percorrendoli anche in senso opposto all’inseguimento in modo da confondere i cani che continuano a seguirne le tracce odorose nello stesso senso.